Da sempre, il cibo è nutrimento e cura, oltre che fonte di piacere e socialità. Sedersi a tavola è un gesto quotidiano e naturale, un’abitudine che spesso ci fa dimenticare quanto l’alimentazione influenzi il nostro benessere.
Oggi, a causa dell’influenza dei media e delle tendenze culturali, il cibo viene spesso percepito come un semplice strumento per raggiungere il peso forma o migliorare l’aspetto fisico, inseguendo modelli spesso irraggiungibili o poco realistici. Questo ha favorito la diffusione di numerosi metodi e falsi miti sulla dieta, portando alla nascita della Diet Industry, un settore basato su regimi alimentari restrittivi e sbilanciati, spesso seguiti per brevi periodi senza garantire un vero equilibrio nutrizionale.
Seguire una dieta non significa rinunce e sacrifici, ma rappresenta un passaggio essenziale per costruire uno stato di salute ottimale, prevenire le malattie e, in alcuni casi, favorire il processo di cura. Siamo ciò che mangiamo e un cambiamento nelle abitudini alimentari può influenzare significativamente il nostro livello di energia e il benessere generale.
Il momento in cui ci sediamo a tavola è fondamentale: è lì che possiamo equilibrare o alterare la nostra salute, determinando vitalità o affaticamento, armonia o squilibri a livello fisico e mentale.
Secondo il mio metodo di lavoro, anche quando l’obiettivo è il dimagrimento, ci concentreremo sempre su risultati graduali e sostenibili, senza eccessivi sacrifici. Il percorso sarà personalizzato per trovare un equilibrio alimentare duraturo, permettendo di mantenere il peso forma e migliorare il benessere generale.
Il percorso inizia con un colloquio conoscitivo approfondito, durante il quale viene effettuata un’anamnesi alimentare completa per analizzare la storia dietetica attuale e passata. In questa fase vengono rilevati dati antropometrici fondamentali, tra cui peso, altezza, circonferenze corporee e composizione corporea.
La durata della consulenza varia tra 45 e 60 minuti, in base alle esigenze individuali e alla disponibilità di dati pregressi, come esami del sangue, analisi delle urine o altre valutazioni mediche richieste dal medico.
Durante il secondo incontro viene consegnata la cartella dietetica personalizzata, contenente il piano alimentare studiato su misura. Verranno spiegati nel dettaglio:
Dopo circa 3 settimane o 1 mese, si effettua il primo controllo per verificare la corretta comprensione del piano alimentare e identificare eventuali problematiche o incongruenze. Se necessario, verranno apportate modifiche per migliorare l’aderenza al percorso nutrizionale.
Questo intervallo di tempo consente al paziente di adattarsi gradualmente ai cambiamenti alimentari e di organizzarsi con le nuove abitudini. Inoltre, è il periodo minimo necessario per iniziare a osservare i primi risultati e valutare l’impatto delle modifiche sulla composizione corporea e sul benessere generale.
Gli incontri di monitoraggio successivi vengono stabiliti di volta in volta, in base alle esigenze individuali. Questi appuntamenti sono una parte fondamentale del percorso, durante i quali si discutono:
Valuterò in modo approfondito le abitudini alimentari, il metabolismo basale, il dispendio energetico giornaliero e lo stato nutrizionale generale del paziente. Attraverso questa analisi, sarà possibile determinare i fabbisogni nutrizionali sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, tenendo conto delle condizioni fisiologiche o di eventuali patologie accertate.
Sulla base di questi dati, verrà elaborata una dieta personalizzata, accompagnata da consigli pratici per migliorare lo stile di vita, favorendo il benessere a lungo termine.
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